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Il braccialetto che pende porta la scritta "Da oggi comincia a sognare". La seconda guerra mondiale è terminata ed i paesi della Macedonia entrano a far parte della Jugoslavia. Josif Tito è al comando del Partito Comunista. Grande Madre Acqua è un romanzo nero, nero e toccante. La storia narrata racconta una cruda realtà che ancora oggi si vive: bambini orfani, lasciati nelle mani di persone orribili. Lem è il protagonista del romanzo, nonché voce narrante, uno dei tanti bambini che subisce le torture dell' orfanotrofio "Chiarezza". Responsabili di punizioni corporali ed umiliazioni agghiaccianti, sono l'educatrice dell'istituto e il suo compagno. Arriva un bel giorno Keiten, un ragazzino entusiata, grazie al quale Lem riesce a guardare al di là di quelle mura. Quelle mura che tolgono il sonno e tarpano le ali ai sogni. Proprio i sogni dei più piccoli, quelli che andrebbero amorevolmente custoditi. Oltre quelle mura c'è la Grande Madre Acqua, che sembra restare lì, inerme ed impotente ad osservare lo spettacolo. Ma allo stesso tempo, è via di scampo e salvezza. È vita. Credo sia il primo libro che leggo sull'argomento trattato e ringrazio chi me lo ha suggerito. Di certo è il mio primo @casasirio. Non potevo restarne più soddisfatta e contenta 💗. Consiglio la lettura a tutti, davvero. In particolare, ne sono sicura, toccherà le corde più sensibili di ogni educatore del mondo. "Niente poteva distruggere quel nostro desiderio di libertà". #books #libri #educare #ioleggo #leggere #igersbook #casasirio #igerslibri #grandemadreacqua #zivkocingo #scrittori #librisulibri #libribelli #leggerefabene #loveread #booklover #letturenuove #casaeditrice @casasirio

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"Per un secolo non ci scambiammo nemmeno una parola. Restammo in silenzio, muti, trascinati dalla corrente della Madre Acqua che ci apparve di nuovo come un'eco lontana, prodigiosa come in un sogno" . . . #prodottofornitoda @casasirio che, in collaborazione con la @booktubeitaindie_ e il progetto #letTOURindie, mi ha permesso di leggere un romanzo intensissimo che ci trasporta nella Jugoslavia comunista di Tito, all'interno di un orfanotrofio circondato da un enorme muro che lo fa sembrare a tutti gli effetti una prigione. Questo muro altissimo e impenetrabile è un elemento centrale nel romanzo, rappresenta l'orizzonte chiuso e tetro oltre il quale i bambini non possono guardare, è ciò che toglie loro la possibilità di sognare una vita diversa. Lem e Keiten, i protagonisti della storia, riescono però ad ascoltare oltre il muro la voce di quella che chiamano "Grande Madre Acqua", ossia il lago Ohrid e basta il dolce suono delle sue onde ad accendere nei loro cuori feriti l'immaginazione e la speranza della libertà. Da allora la presenza di questa voce melodiosa diventa per i due bambini l'unica consolazione in una vita dura fatta di continui maltrattamenti e punizioni ai quali solo Keiten sembra non volersi piegare. Keiten è per me il personaggio più affascinante, la sua risata è un raggio di sole che tenta di penetrare l'oscurità dell'orfanotrofio, il suo coraggio e la sua amicizia addolciranno i giorni vuoti e tristi di Lem. Fa veramente male pensare alle condizioni malsane in cui gli orfani di guerra erano costretti a vivere, all'esagerato rigore che la vita sotto un regime comunista richiedeva e questa scrittura così diretta è capace in poche righe di far venire i brividi in molti punti. È una scrittura davvero particolare quella di Živko Čingo, in alcuni punti diventa onirica e si ha la sensazione di galleggiare tra sogno e realtà, una scrittura con la quale però soprattutto all'inizio ho faticato un po' ad entrare in sintonia proprio perché mi ha colto di sorpresa e forse anche per l'esclamazione che ricorre continuamente nel romanzo e che risultava un po' pesante. È una storia più profonda e complessa di quanto immaginassi e ve la consiglio sicuramente!

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Lettura del giorno, quasi finito “Grande Madre Acqua” di Zivko Cingo, grazie alla casa editrice @casasirio che mi ha spedito la copia! “Lem e Keïten sono orfani, due cani erranti nella Jugoslavia di Tito. Raccattati dalla strada, vivono in un ex manicomio adibito a orfanotrofio, circondati da un muro altissimo che impedisce ai loro sogni di farsi largo nel mondo reale. Quando i pidocchi invadono la Clarté, Lem e Keïten sono scortati sulla riva di un lago e tosati come bestie per arginare l'epidemia. La Madre Acqua li osserva inerme, sola responsabile della loro disgrazia e insieme unica fonte di speranza. Nell'orfanotrofio vige un clima di terrore. La compagna Olivera Srezoska e il piccolo padre Ariton Iakovleski tengono le redini di un serrato controllo. L'arte e la risata sono le uniche armi con cui è possibile bucare il muro e sentire ancora il mormorio della Madre Acqua. Un romanzo lirico e nero, l'antidoto che l'uomo porta con sé fin da quando è bambino per difendere la propria libertà.” #instabooks #libri #instalibri #lettura #consiglidilettura #leggere #books #reading #bookblogger #vitadalettrice #leggeresempre #scaffalidariscrivere

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Novità primaverili di CasaSirio: Grande madre acqua, un romanzo lirico e nero e Lamentation, un turbine di segreti e trappole mortali. Grande madre acqua di Živko Čingo: Lem e Keïten sono orfani, due cani erranti nella Jugoslavia di Tito. Raccattati dalla strada, vivono in un ex manicomio adibito a orfanotrofio, circondati da un muro altissimo che impedisce ai loro sogni di farsi largo nelmondo reale. Quando i pidocchi invadono la Chiarezza, Lem e Keïten sono scortati sulla riva di un lago e tosati come bestie per arginare l’epidemia. La Grande Madre Acqua li osserva inerme, sola responsabile della loro disgrazia e insieme unica fonte di speranza. Nell’orfanotrofio vige un clima di terrore. La compagna Olivera Srezoska e il Piccolo Padre tengono le redini di un serrato controllo. L’arte e la risata sono le uniche armi con cui è possibile bucare il muro e sentire ancora il mormorio della Grande Madre Acqua. *** Lamentation di Joe Clifford: La vita di Jay Porter non sarebbe dovuta andare così. Era destinato a fare grandi cose e a lasciarsi alle spalle Ashton e la tristezza della provincia, ma poi i suoi i genitori sono finiti dentro un lago e Chris è diventato un tossico. Persino Jenny se n’è andata, e adesso vive con suo figlio e un altro uomo. Suo fratello Chris è quello che lo preoccupa di più. È stato trattenuto per la scomparsa del suo socio, ma lui giura di non c’entrare nulla e che, anzi, è sicuro di sapere chi è stato. Nell’ultimo computer che ha sistemato ha trovato qualcosa di compromettente. Qualcosa la cui segretezza vale più di una vita. Poco dopo Chris scompare, il cadavere del socio viene ritrovato e qualcuno si intrufola nel buco in cui vive Jay e lo lascia a terra con la testa mezza rotta. Tutti gli indizi portano a suo fratello, ma Jay non ha intenzione di abboccare. Chris è la sua famiglia, e questa volta non permetterà a nessuno di portargliela via.

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“Non sapevamo che cosa fare della nostra testa mutilata, delle nostre braccia rotte, di noi stessi. Nessuno riconosceva nessuno. Era come se ci incontrassimo per la prima volta in questo luogo maledetto.” . . 🔎 Sempre oggi un altro protagonista arriva in libreria, si tratta del romanzo “Grande Madre Acqua” di Živko Čingo, pubblicato da CasaSirio nella loro collana Sciamani. Questo è un romanzo che mi ha spiazzata, e lo dico per davvero. Dopo aver finito di leggere questo libro sono rimasta per qualche minuto stesa sul letto, riflettendo su ciò che avevo appena letto, un libro che porta con sé un dolore troppo grande per essere contenuto in una sola storia. Trovate la recensione completa nel link in bio. _______________ #grandemadreacqua #zivkocingo #casasirio #sciamani #narrativa #bookblogger #bookstragram #bookworm #consiglidilettura #bookish #readingmylife #librichepassione #bookshelf #bibliophile #instabooks #bookishfeature #bookphotography #roman #libridaleggere #lastambergadinchiostro

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•#LetTOURindie• Oggi inauguro anche io il letTOURindie, il sottoprogetto della @booktubeitaindie_ che consiste nel leggere e nel parlare di un libro che viene inviato dalla casa editrice direttamente all’ideatrice del progetto, @misstortellino, per poi farlo viaggiare di mano in mano tra lettori sparsi in tutta Italia che a loro volta lo leggeranno e ne parleranno nei social, tra cui Instagram, YouTube e blog. • Oggi vi parlo di ”Grande Madre Acqua”, di Zivko Cingo, edito @casasirio. Di questo libro mi ha attirato subito la trama: I nostri protagonisti, Lem e Keiten, sono due bambini orfani che vivono (o meglio sopravvivono) all’interno di un orfanotrofio, circondato da alte mura che lo fanno sembrare quasi una prigione, nella Jugoslavia di Tito. Le condizioni dell’orfanotrofio sono al limite dell’indecenza e all’interno vige un clima di terrore a causa degli adulti che ne hanno il potere. Ma i personaggi e le vicende in realtà sono solo uno sfondo. La vera protagonista di questa storia è la Grande Madre Acqua, il fiume che scorre appena fuori dalle mura dell’orfanotrofio che rappresenta agli occhi dei bambini il senso di libertà, la voglia di evadere e di vivere una vita migliore, la speranza nel futuro. Purtroppo non ho apprezzato appieno lo stile di scrittura dell’autore, che ho trovato confusionario e troppo particolare, e spesso non ho capito. Troppe similitudini e metafore e questo stile per niente lineare non mi permettevano di capire cosa fosse reale e cosa finzione e questo mi ha lasciato un senso di incompiutezza nella storia. Mi sento di dire che si tratta di un gusto puramente personale e credo che questo libro potrebbe comunque essere apprezzato da altri lettori come è appunto accaduto con il letTOURindie (per questo vi consiglio di dare un occhiata ai profili di @misstortellino @libri_come_il_pane e @dgmary91). • Approfitto di questo libro anche per partecipare alla lettera G della challenge di #alfalibro ideata da @libriamociblog 🤭 • #grandemadreacqua #casasirio #bookstagram #booktubeitalialeggeindipendente #btli #leggereindipendente #lettureindipendenti #italiainlettura #levostreletture #lettourindie

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Scritto in prima persona da un io narrante angosciato, sofferente e colmo di dolore, questo libro ha una grande bellezza espressiva e una narrazione potentissima. La sua drammaticità traspare soprattutto dall'intercalare continuo di una sorta di imprecazione rivolta al mondo, alla vita e al destino, oltre che a sé stessi. Ambientato nella Yugoslavia alla fine degli anni quaranta del novecento nell'atmosfera cupa di un orfanotrofio, è un libro bellissimo, dal finale assolutamente inaspettato e struggente. Leggi la recensione completa sul blog, link in bio. . Ringrazio molto la casa editrice @casasirio per avermi inviato questo romanzo. . #sevuoileggereunbuonlibro #librodelgiorno #librisulcomodino #ibridaleggere #libri #lettura #letture #leggere #libribelli #letture #libriovunque #leggerefabene #recensionilibri #librichepassione #libriperme #leggerechepassione #booklovers #amoleggere #libriconsigliati #bookaddicted #consiglidilettura #zivkocingo #casasirioeditore #grandemadreacqua #orfanatrofio #scrittori #romanzo #yugoslavia

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《Era la voce della Madre Acqua. Dopo tanti secoli, ecco che la risentivo. Mormorava incessante, la sponda tutta ne riecheggiava, onde possenti si infrangevano, mi spruzzavano addosso, alzavano il letto da terra e gli uccelli sconvolti volavano sopra la mia testa. Che io sia maledetto, sognare è la malattia peggiore di tutte.》 - Per Donald Barthelme la letteratura ha lo scopo di 'creare uno strano oggetto peloso capace di spezzare il cuore' al lettore. Grande Madre Acqua lo fa eccome! - #grandemadreacqua #zivkocingo #casasirioeditore #onreading #inlettura #librerialaportagialla #librerieindipendenti #indipendentbookshop #leggerecreaindipendenza #book #libro #romanzo #literature #bookstagram #bookshop #instabook #instalibri #booklover #bookaddict #bookworm #bookaholic #libridaleggere #libriconsigliati #books #libri #libreria #letture #readers #lettori

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Nel 1946, in quella parte della ex Jugoslavia chiamata in seguito Macedonia, Lem e Keïten vivono in un orfanotrofio circondato da un muro, ma non smettono di sognare la Grande Madre Acqua e il Monte Senterlev. È un libro sorprendente. Parla di dolore e gioia di vivere, e della forza che l'essere umano riesce a trarre da ciò che di più profondo e autentico ritrova in se stesso. «Le Notti trascorse in soffitta erano qualcosa di meraviglioso. Lassù ti entrano dentro migliaia di suoni, colori e desideri: assorbi ogni cosa, e dall'infida chiocciola strisciante che sei diventi di colpo grande, magnifico e vivo. [...] Per ore, senza che nessuno possa impedirtelo, voli sull'acqua. Le tue ali sono forti come quelle di un giovane colombo nato qui, nei nidi caldi, tra le rocce antiche. Il Terribile rimbombo delle onde, l'impeto della tempesta la notte in cui sei venuto al mondo, e la paura, questa grande paura, l'incertezza... Tutto sparisce quando le tue candide ali accarezzano leggere la vastità dell'infinito. Voli sfrenatamente, senza fatica e senza scopo.» . [email protected] @libreriagolem #saloneoff #macedonia #grandemadreacqua #thegreatwater #exjugoslavia #muri #amicizia #editoriaindipendente

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-Grande Madre Acqua, Zivko Cingo- 'La sua malattia era il sogno. Che io sia maledetto, il sogno.' 'Davanti a me, come nel più meraviglioso dei sogni, c'era un lago immenso. Che io sia maledetto, era la Grande Madre Acqua! Lei era ancora lì, vicino a noi, lo giuro. Gettai le braccia al collo di Keiten. Lei intanto si avvicinava, con i suoi colori limpidi, con le sue voci innumerevoli, con la sua tristezza antica come il mondo. Bisognava invecchiare secoli per conservare intatta l'innocenza.' . . Grande Madre Acqua è un libro bello, difficile e poetico. Difficile è la scrittura, difficile è la storia da mandar giù. Lem e Keiten sono due bambini, rinchiusi in un orfanotrofio macedone (ex manicomio) della Jugoslavia di Tito che trovano il coraggio e la forza di ridere e sognare oltre il muro altissimo che li costringe, oltre le cattiveria della Compagna, le follie del Campanaro e l'autentico sadismo del Piccolo Padre, il capo dell'orfanotrofio. Alcune scene sono così autentiche e al tempo stesso assurde da lasciare senza fiato, come quando i pidocchi invadono le stanze e non risparmiano nessuno e i bambini sono fatti immergere nudi nel lago, lasciando per ultimi i capelli in modo che i pidocchi siano annegati (esattamente come fanno le volpi nei racconti di Rigoni Stern). Gli eccitanti e al tempo stesso deprimenti spettacoli a cui i bambini partecipano per mostrare i loro 'talenti' sono solo un'altra occasione per umiliarli e per lasciarli più deboli e soli; l'ordine delle file, il suono delle campane solo altri modi per tenerli ordinati e docili. Eppure come solo i bambini sanno fare, la fantasia continua a galoppare e diventa poetica, diventa evasione, restituisce la vita, fosse anche solo cercando un buco nel muro o andando in solaio a sognare il mondo aldilà della loro prigione. È bello, è difficile, è poetico, va letto assolutamente. . . P. S. Della serie #cosastoleggendo benvenuta clinica medica. . . #grandemadreacqua #zivkocingo #casasirio @casasirio #bookstagram #book #bookworm #bookworms #libridaleggere #libri #jugoslavia #macedonia #storia #medicina #nonmitoglierailavita #brucochelegge

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Avanzare, nonostante le punizioni, nonostante il freddo, i pidocchi e la sofferenza. Avanzare, nonostante i diktat, le urla e la paura. Oggi vi parlo di una storia che mi ha rubato un pezzo di cuore, oggi vi parlo della forza di #GrandeMadreAcqua⠀ Link in bio⠀ ⠀ ⠀ ⠀ ⠀⠀ ⠀⠀ ⠀⠀⠀⠀ ⠀⠀⠀⠀ ⠀⠀⠀⠀ ⠀⠀⠀⠀ ⠀⠀⠀⠀ ⠀⠀⠀⠀ ⠀⠀⠀⠀ ⠀⠀⠀⠀ ⠀⠀⠀⠀ ⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀ ⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀ ⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀ #lalettricecontrocorrente #libri #libro #book #books #leggere #lettura #igbooks #igreads #bookstagram #bookworm #bookish #booklover #bookaddict #bookporn #literature #reading #romanzo #writer #authors #library #bookblogger #instabook #bookphotography #photo #booksbooksbooks⠀

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